La Pesca

Il mare che circonda Lampedusa è fortunatamente ancora molto ricco di moltissime specie pregiate di pesce, molluschi e crostacei.. Questa sua ricchezza è anche una condanna; infatti tutti gli anni, durante il periodo estivo, molte barche provenienti da diverse marinerie italiane, vengono a riempire le loro stive in questa zona.
Dopo il tentativo fallito da Sanvisente di far diventare Lampedusa una rigogliosa colonia agricola, fino a venti anni fa la pesca rappresentava la principale risorsa economica per gli abitanti dell’isola e molti di questi vi trovavano occupazione. Il lancio pubblicitario involontario dei “Missili di Gheddafi” ha causato una brusca impennata del turismo che oggi può essere considerato la maggior fonte di guadagno di Lampedusa. La crescente richiesta di pesce e il rincaro della “carne di mare” ha allontanato, per ora, il rischio di abbandono delle barche da parte dei pescatori.
I metodi e gli attrezzi di pesca utilizzati nelle acque circostanti l’isola sono diversi. Adesso verranno presi in considerazione e spiegati soltanto quelli più frequentemente usati.

 

 

METODI DI PESCA PIU’ DIFFUSI NELL’ISOLA:

Cianciolo
Rete a strascico
Rete da posta
Pesca con le nasse
Palangrese derivante